martedì 19 novembre 2013

Top Ten Classici Disney

10 - Bianca e Bernie nella terra dei canguri - 1991
Diventerai una bella borsa per signore. Raro esempio di un sequel superiore all'originale, è uno dei migliori omaggi Disney al cinema d'avventura, con diversi saccheggi da I predatori dell'arca perduta. La topolina Bianca è stata la prima "attrice" della quale mi sono innamorato, a quattro anni, anticipando le varie Natalie Portman e Keira Knightley.

9 - Basil L'Investigatopo - 1986
Oh Rattigan oh Rattigan, non cambiare mai, oh Rattigan oh Rattigan sei tu il più cattivo fra noi. Nuovamente topi, in questo caso però i riferimenti sono nei confronti dei personaggi di Conan Doyle. Fantastica ambientazione londinese, simpaticissimo il nevrotico protagonista, e poi c'è Rattigan, uno dei più cattivi in assoluto, dal sapore vagamente pre-berlusconiano.

8 - Il Libro Della Giungla - 1967
Sapessi quanto è facile trovar quel po' che occorre per campar. L'ultimo film con Disney ancora in vita, basterebbe soltanto menzionare l'incredibile dialogo tra gli avvoltoi che non sanno cosa fare per elevarlo a uno dei cartoni animati più esilaranti di sempre. Fantastico il dualismo tra la saggia pantera Bagheera e lo spensierato orso Baloo, da vero buddy movie alla Bud Spencer e Terence Hill.

7 - Robin Hood - 1973
Son felici del successo delle loro gesta, urca urca tirulero oggi splende il sol. Il classico Disney in versione folk, un po' hippie e un po' irish, antimonarchico, si ruba ai ricchi per dare ai poveri. Indimenticabili diversi personaggi: Robin è il dandy, Little John l'amico birraiolo, ma soprattutto il principe Giovanni è un Mario Monti molto più simpatico ed è supportato dal pedante ed esilarante consigliere sir Biss.

6 - La Carica Dei 101 - 1961
Al sol vederla muori d'apprension, Crudelia, Crudelia De Mon. Passato alla storia, in modo particolare, per la sua cattiva, a metà strada tra Margaret Thatcher e Letizia Moratti. Un vero spasso per qualsiasi cinofilo, ma anche per i cinefili che riconosceranno le citazioni da La grande fuga. Il protagonista è un Hugh Grant che riesce a trovare l'anima gemella ovviamente solo per merito del suo bellissimo dalmata.

5 - Gli Aristogatti - 1970
Tutti quanti voglion fare il jazz, perchè resister non si può al ritmo del jazz. Nell'edizione italiana perde la voce di Scatman Crothers ma soprattutto l'irlandesità del gatto O'Malley, che diventa il romanaccio Romeo er mejo der Colosseo. Ciononostante, rimane uno dei cartoni animati più divertenti in assoluto, grazie al contrasto Parigi aristocratica contro Parigi dei bassifondi.

4 - La Bella E La Bestia - 1992
Ti sorprenderà come il sole ad est, quando sale su e spalanca il blu dell'immensità. Il primo film d'animazione a ricevere la candidatura agli Oscar per la statuetta principale, è uno dei più crudeli e profondi, ed erotici. Da segnalare la scollatura dell'abito della protagonista ma a entrare nella Storia sono i due personaggi di contorno, il candelabro Lumière e la pendola Tockins.

3 - Aladdin - 1993
Il mondo è mio, è sorprendente accanto a te. Contiene probabilmente la canzone più bella dei classici Disney e una d'amore tra le più belle di sempre, egregiamente cantata in versione neomelodica da Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo. Prosegue la rappresentazione di un personaggio femminile piuttosto procace e si strizza l'occhio a un umorismo alla Looney Tunes, grazie all'irrefrenabile Genio e alle invenzioni affidate al tappeto volante.

2 - Il Re Leone - 1994
Can you feel the love tonight, it is where we are. Altra canzone memorabile, firmata addirittura da Elton John, ma l'opera si rivela straordinaria perchè è un vero e proprio romanzo di formazione, sofferto, che non risparmia parecchi passaggi tragici e shakespeariani. I momenti più rilassanti sono affidati al clamoroso duo Timon e Pumbaa, ai quali si deve l'ormai mitologica Hakuna Matata.

1 - La Spada Nella Roccia - 1963
Sempre in alto mira e va, esci dalla mediocrità. L'adolescenza di Re Artù, cioè Semola, ragazzetto un po' timido e sfigato che si riscatta grazie agli insegnamenti di Mago Merlino, clamoroso personaggio che a un certo punto prende la spiazzante decisione di trasferirsi a Honolulu. Finale di una poesia sensazionale, con il protagonista che estrae la spada e viene acclamato dal popolo. Cala cala Merlino, tutto il resto sono barbagianate.







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