Warfare - Tempo di guerra - Alex Garland, Ray Mendoza
Né un war movie tradizionale, né un'epica militarista: un film sul punto di vista, su come la guerra viene percepita da chi la combatte e da chi la subisce. Ispirato ai ricordi dell'ex Navy SEAL Ray Mendoza, co-regista, Garland alterna l'euforia goliardica dei giovani soldati alla brutalità e all'orrore del conflitto, raccontato attraverso mirini, esplosioni, blackout visivi. Nessuna retorica eroica, ma un'immersione in un caos sensoriale soffocante, fatto di dolore fisico, paura, istinto di sopravvivenza. Dal video pop che apre il film al lamento di una donna irachena che lo chiude, vengono messe a nudo la dimensione ambigua, devastante, e l'insensatezza dello scontro bellico.
Frammenti di luce - Runar Runarsson
Sotto l'apparente veste del coming of age, una meditazione sull'elaborazione del lutto sospesa tra intimità e universalità, in cui il dolore diventa esperienza condivisa e al tempo stesso indicibile. Avvolto dal paesaggio islandese, il racconto si dilata tra silenzi, attese e sguardi, facendo emergere la difficoltà di trovare uno spazio per il proprio lutto quando non viene riconosciuto dagli altri. Runarsson incornicia la vicenda tra due tramonti, amplificando l'eco di un dramma interiore, esplorando la fragilità dei sentimenti e la loro risonanza collettiva, costruendo un'opera struggente sull'adolescenza che parla della perdita con delicatezza e rispetto per le differenti sensibilità di chi viene lasciato.
Una sconosciuta a Tunisi - Mehdi Barsaoui
Fuga e rinascita di una giovane donna che, scampata per caso alla morte, si reinventa un'identità nella capitale tunisina, salvo scoprire che ovunque la società patriarcale la imprigiona in nuovi ruoli e sospetti. Barsaoui intreccia percorso individuale e denuncia politica, mostrando una Tunisia libera dalla dittatura ma ancora oppressiva verso le donne. Una narrazione classica, e forse a tratti programmatica, ma potente nel mettere in scena una presa di coscienza che passa attraverso lo sguardo, l'esperienza e il corpo. La protagonista diventa così simbolo di una generazione in cerca di emancipazione: fragile, esposta, ma finalmente capace di rivendicare se stessa.
domenica 24 agosto 2025
Obbligatori: Agosto 2025
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