martedì 18 agosto 2026

Obbligatori: Luglio - Agosto 2026

Robin Hood - Il prezzo del sangue - Michael Sarnoski
Cosa resta del mito quando si eliminano la leggenda, il romanticismo e l’immagine rassicurante dell’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri? Un film cupo, crudo, malinconico e spietato. Non aggiorna semplicemente Robin Hood: lo mette sotto processo, mostrandone violenza, stanchezza, ferite e soprattutto il peso delle conseguenze delle proprie azioni. Hugh Jackman è perfetto nei panni di un eroe invecchiato, arrivato alla fine del proprio percorso e in cerca di redenzione. Impossibile non pensare al suo Logan: ancora un guerriero consumato dalla violenza chiamato a proteggere qualcuno più giovane. Una ballata selvaggia, crepuscolare e quasi horror, che rilegge un mito fondativo con uno sguardo disincantato.

Maldoror - Fabrice Du Welz
Un polar nerissimo, ispirato al caso di Marc Dutroux, il “Mostro di Marcinelle” che sconvolse il Belgio e ne mise a nudo le falle giudiziarie. Al centro c’è un giovane poliziotto, impulsivo e tormentato da un’indagine che l’inerzia delle istituzioni sembra condannare al fallimento. Du Welz sceglie uno sguardo crudo, spietato e asfissiante, ma dietro la macchina da presa dimostra una potenza visiva fuori dal comune. Il male diventa così il terreno per interrogarsi sul confine tra legge e giustizia: quando le regole si dimostrano incapaci di fermare l’orrore, fino a che punto è lecito infrangerle? Un viaggio agli inferi, nell’ossessione di un antieroe imperfetto, che lascia addosso un profondo senso di inquietudine.

Cos'è l'amore - Fabien Gorgeart
Commedia irresistibile, moderna, intelligente e progressista. Un film profondamente francese. E proprio per questo racconta un cinema che noi continuiamo a sognarci: per scrittura dei personaggi, verità dei sentimenti, profondità e insieme leggerezza, eleganza delle gag e precisione quasi chirurgica dei tempi comici. Una famiglia allargata, tra ex coniugi, nuovi amori e figli di padri diversi, parte per Roma inseguendo un annullamento alla Sacra Rota e finisce per interrogarsi su cosa significhi stare assieme oggi. Poi ci sono Laure Calamy e Vincent Macaigne: magnifici, fragili, buffi, veri. Due attori, e soprattutto due facce, a cui è praticamente impossibile non voler bene.